Tritaghiaccio a funzionamento facilitato: migliori prodotti di Aprile 2021, prezzi, recensioni

Nella scelta di un tritaghiaccio intervengono diversi fattori e la maggior parte riguarda la produttività. Molto spesso, infatti, ci si dimentica di un altro parametro molto importante (direi quasi decisivo): lo sforzo, la fatica e la facilità nel funzionamento.

Gli usi di un tritaghiaccio sono ormai noti ai più, perché con il ghiaccio tritato si possono creare meravigliosi piatti di pesce, guarnire bevande o cocktail, fare delle buonissime granite, gelati o frappé: ma siamo sicuri che tutti questi prodotti si possano “creare” con lo stesso identico processo?

In questa guida analizzeremo una specifica categoria di tritaghiaccio, ovvero quelli a funzionamento facilitato: cosa significa? Quali modelli posseggono questa funzione? Si fa riferimento a caratteristiche precise? Andiamo a rispondere a tutte queste domande.

Categorie di tritaghiaccio

Prima di andare ad analizzare il significato del funzionamento facilitato, vale la pena spendere qualche parola riguardo ai tanti modelli di tritaghiaccio proposti dal mercato. Sì, perché non tutti i modelli possono essere esplicitamente a funzionamento facilitato (e dopo scopriremo il perché).

Le aziende offrono tritaghiaccio manuali, tritaghiaccio semi manuali e tritaghiaccio elettrici. Anche se la procedura base può essere simile, il procedimento invece è differente e caratterizzato per ognuno di loro.

Di base il ghiaccio va sempre inserito in un bocchettone e poi, grazie al movimento delle lame, viene tritato e finisce in uno specifico contenitore posto alla base del tritaghiaccio. Ma dove sono le differenze? Stanno nel processo di triturazione: mentre i modelli manuali posseggono una manovella che si muove, appunto, con la forza umana, i modelli elettrici sfruttano invece l’energia elettrica.

Quelli che interessano a noi, però, sono i modelli semi manuali, che sono strettamente collegati col funzionamento facilitato.

Cosa significa “a funzionamento facilitato”?

Se per funzionamento facilitato si intende un processo che implichi una qualche semplificazione, un aiuto all’utente, i tritaghiaccio semi manuali sono gli unici a possedere questo tipo di funzionamento.

Questi modelli sono infatti una via di mezzo tra un tritaghiaccio elettrico e un tritaghiaccio manuale, perché garantiscono sia la potenza elettrica del motore che il funzionamento a manovella. Perciò in cosa consiste il funzionamento facilitato? È tutto racchiuso nel fatto che l’utente, a seconda delle proprie esigenze, può scegliere di usare o il motore o la manovella. Diventa quindi un processo facilitato perché, invece di utilizzare solo la manovella, che costa sforzo e fatica, l’utente verrà aiutato, appunto, dal motore e dalla sua potenza.

Questo è il primo punto: il funzionamento facilitato riguarda principalmente l’aiuto che l’elettrodomestico dà all’utente nel tritare il ghiaccio, grazie alla forza dell’energia elettrica. Il secondo punto, invece, riguarda la semplicità e l’intuitività di tutto il processo.

Se la guardiamo da questa prospettiva, la questione sembra riguarda quindi anche i tritaghiaccio più genericamente manuali: questi infatti, rispetto ai modelli elettrici, sono più semplici e intuitivi da usare. In sostanza, se la vostra esigenza è quella di acquistare un prodotto che non vi faccia scervellare troppo per essere sfruttato al meglio, dovrete buttarvi su modelli manuali o semi manuali che garantiscono un’elevata facilità di utilizzo.

Quali sono gli altri vantaggi di questi modelli?

Ma la semplicità del funzionamento e di tutto il processo non è il solo e unico vantaggio. I modelli semi manuali e manuali hanno tutta una serie di caratteristiche che risultano incredibilmente attraenti per ogni tipo di cliente.

Innanzitutto il costo. Sì, perché se pensiamo alla semplicità di utilizzo, non possiamo non pensare anche al fatto che i due modelli in questione sono anche dotati di pochi accessori, che di solito fanno lievitare il prezzo. Se i modelli elettrici si fanno corteggiare e restano su cifre molto elevate (si va da un minimo di 150 euro a un massimo di 300 euro, e in alcuni casi anche oltre), gli altri modelli di tritaghiaccio sono invece molto più economici.

I tritaghiaccio manuali costano pochissimo e potrete trovarli da 40 euro fino 80 euro circa. I tritaghiaccio semi manuali, poi, li superano di poco: avendo il motore e la funzione elettrica, insieme a quella manuale, non possono di certo costare meno di 80 o 100 euro (ma parliamo comunque di cifre decisamente abbordabili).

In secondo luogo un altro importante vantaggio riguarda proprio la versatilità. Soprattutto i tritaghiaccio manuali sono molto piccoli (alcuni non raggiungono i 15 centimetri di altezza) e soprattutto pesano davvero pochissimo: non avendo pesanti lame né, soprattutto, il motore, possono essere facilmente spostati o portati in viaggio, chiusi in una borsa o in una valigia, smontati e lavati in lavastoviglie. Anche i modelli semi manuali non sono da meno, anche se il loro peso può essere maggiore (dato che hanno in dotazione anche il motore).

Infine, ma non per ordine di importanza, va detto qualcosa riguardo la qualità del prodotto. Funzionamento facilitato e intuitivo non significa necessariamente che il risultato sia poi scadente o poco qualitativo. Questi tritaghiaccio sono infatti i migliori sul mercato per rapporto qualità prezzo e, a meno che non siate professionisti del settore, andranno benissimo per il vostro bisogno e soddisferanno tutte le vostre esigenze casalinghe.

Classe 1993, è sceneggiatore e autore. La sua grande passione per la scrittura d’ogni genere lo spinge a sperimentare diverse forme narrative, dalla prosa al cinema, e culmina nel 2015 con la pubblicazione del suo primo romanzo (“Nous”, Giovane Holden Edizioni). La scrittura però va di pari passo con la passione per la fotografia e il mondo tecnologico.

Back to top
Tritaghiaccio Migliore